Angeli, il tempo si è fermato, una sensazione precede l’intuizione
Ciao Sara, vi ringrazio, ringrazio te e il tuo Angelo Custode per tutto quello che fate per noi ... è bello sapere che non si è mai soli ... e che certe cose si possono raccontare tranquillamente senza che nessuno ti prenda in giro.
Ti scrivo questa e-mail perchè questa mattina mi è venuto in mente questo ricordo.
Io, mio marito e mia figlia ci eravamo trasferiti da poco in una nuova casa, al quarto piano di un palazzo non troppo recente ... e io dicevo sempre a mio marito che doveva mettere della rete sul balcone perchè erano pericolosi sopratutto un balcone.
Un giorno lo aspettavo con mia figlia su quel balcone perchè dovevo dargli una cosa e non avendo l'ascensore dovevo per così dire lanciarglielo.
Nel frattempo si affaccia la mia dirimpettaia e ci mettiamo a parlare senza che perdessi di vista la mia bambina.
Arriva mio marito, mia figlia dalla contentezza si sporge tra le sbarre ... e ne rimane incastrata! Provo a tirare e niente, ma non posso lasciargli il braccio ... ma non riesco a farla rientrare ... poi all'improvviso come una sensazione, il tempo si è fermato ... non so spiegarmelo ma una strana sensazione, ma non è paura anzi .... so solo che penso “da qui è uscita e di qui deve rientrare” ... non so come ho potuto però ho fatto così ... ho sporto tutto il suo corpicino fuori e poi l'ho ritirata all'interno ed è passata ... così come per magia ... Ora so con certezza che non ero sola ... che gli Angeli mi hanno sempre aiutato e che sempre lo faranno ... e di questo gliene sono grata.
I miei libri sugli Angeli continuano ad aumentare, sento di aver trovato la mia strada ... La mia nuova coscienza mi sta aiutando a vivere meglio, a trovare la mia felicità e quella della mia famiglia. Ora ci sentiamo più forti!!
Ti abbraccio Sara Luce.
Luana
Archeologia, Controcultura, Entità Misteriose, Esopolitica, Esoterismo, Mitologia, Storia Antica, Ufo, Ufologia
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mercoledì 9 febbraio 2011
martedì 8 febbraio 2011
La Fenice
"..Io sono il Bennu, l'anima di Ra"
Altro pittogramma, incredibile, affascinante, bellissimo, non trovo aggettivo per descrivere l’ultimo Crop Circle comparso il 12 Giugno 2009 a Yatesbury nel Wiltshire (UK) e che mostra laFenice simbolo del Fuoco, simbolo di spiritualità universale, purificatore e guaritore, e pure civilizzatore “Quiescit in sublimi”: si acquieta solamente quando ha raggiunto la sommità, la perfezione.
La fenice rappresenta molti significati ma quello che più può interessare in questo periodo di grandi cambiamenti e il fatto che questo uccello rappresenta la Rinascita e che la fine di un ciclo non comporta la distruzione di tutto quanto fatto, bensì è permesso ripartire da dove si era arrivati per proseguire il cammino ad un livello superiore.
Ma vediamo cosa significava La fenice nell’antico Egitto.
«..Io sono il Bennu, l’anima di Ra, la guida degli Dei nel Duat…
Che mi sia concesso entrare come un falco, ch’io possa procedere come il Bennu, la Stella del Mattino..cantando così divinamente da incantare lo stesso Ra»
Gli antichi egizi furono i primi a parlare del Bennu, che poi nelle leggende greche divenne la Fenice. Uccello sacro favoloso, aveva l’aspetto di un’aquila reale e il piumaggio dal colore splendido, il collo color d’oro, rosse le piume del corpo e azzurra la coda con penne rosee, ali in parte d’oro e in parte di porpora, un lungo becco affusolato, lunghe zampe e due lunghe piume — una rosa e una azzurra — che le scivolano morbidamente giù dal capo (o erette sulla sommità del capo).In Egitto era solitamente raffigurata con la corona Atef o con l’emblema del disco solare.
Fenice simbolo del Fuoco – simbolo di spiritualità universale, purificatore e guaritore, e pure civilizzatore “Quiescit in sublimi”: si acquieta solamente quando ha raggiunto la sommità, la perfezione. Rappresenta il Sole che nell’antico Egitto, a mezzogiorno era associato a un falco in volo (Horus) e a volte con un occhio che vedeva tutto e ardeva con giudizio (l’occhio di Horus).
Il Ciclo della Fenice è l’opposto di quello del Serpente Ouroboros. Infatti mentre il Serpente si riveste dei viventi per replicare se stesso e li getta come cambiasse la pelle; la Fenice, al contrario, è l’Iniziato che domina l’energia del Serpente e la usa per replicare se stesso e per risorgere ad un gradino di vita superiore…
Chi non sa risorgere dalle proprie ceneri come una Fenice non farà nessun progresso, ma ogni anno tornerà sotto il giogo del Serpente... La Fenice sfugge al Ciclo del Serpente, in quanto non muore alla fine del ciclo per lasciare il posto alla propria discendenza, bensì rinasce dalle proprie ceneri.
Fonte: www.segnidalcielo.it - articolo di Massimo Fratini
lunedì 7 febbraio 2011
Questo Amore che al mondo portate per Essere nell’Amore, messaggio
Questo Amore che al mondo portate per Essere nell’Amore, messaggio
Miei amati fratelli e mie amate sorelle, sono con voi, al vostro fianco, per portare messaggio di aiuto al vostro cuore nelle sue difficoltà di vivere la vita fra le tante emozioni che si incontrano nel corso delle giornate.
Quando camminate, quando incontrate, quando siete nel lavoro impegnati, il vostro sentimento non sempre esprime quella calma, quella dolce possibilità di essere il vostro impegno donato, quel dolce pensiero di realizzare per sé, per i propri cari, per i molti fratelli e sorelle che si rivolgono a voi e chiedono il vostro impegno. Spesso vivete i vostri impegni come pesanti, impegno che vi toglie del tempo ad altro che vi renderebbe felici, come reagisce il cuore a questi pensieri? affaticandosi; se al dolce pensiero del donare la vita attraverso il vostro impegno il vostro cuore si apre e si espande, il pensiero contrario contrae la vita e mette stanchezza nell’azione. Questo che succede in voi provoca dolore e pone in discussione spesso le scelte compiute.
Ecco che le vostre motivazioni risentono di queste emozioni che nel cuore sentite e ecco che l’impegno vorrebbe essere cancellato per riconquistare la piena libertà. Nel cuore l’impressione di inutilità, stanchezza nel corpo sempre più percepibile e tante emozioni si spengono in quel dolore. La vita, una carretta da tirare, ogni giorno più pesante.
Vedete, tutto ha inizio dal cuore quando si spegne, quando non riconosce più la validità dell’affetto che c’è nel proprio impegno.
Il cuore, come ho più volte ricordato, è sentimento d’Amore che si vuole esprimere e siete voi nei vostri atti che il sentimento esprimete attraverso il vostro impegno. Davanti agli occhi una creatura, una creatura d’amare, tutto il vostro impegno per la creatura è dare le mani, la vostra bocca, il vostro pensiero al cuore per esprimersi. La vostra esistenza è riconoscimento in ciò che portate e del cuore ogni espressione è riconoscimento di ciò che portate, questo Amore trasmesso è il vostro tesoro nell’esperienza. Quando dall’Amore guardate ecco che gioia portate, quando un fratello si rivolge a voi e guardate dall’Amore, l’impegno diventa occasione per dare e vivere esperienza d’Amore e quando davanti agli occhi avete necessità ancora d’Amore ci sarà possibilità. E attraverso questi occhi quando è sera conserverete dentro di voi quale importante giornata è stata la vita, tesoro e non stanchezza sentirete la vita.
“Adesso ci occupiamo” diventa “Il mio cuore adesso si occupa” e la vita raggiunge significato in questo Amore che dal cuore viene comunicato.
Dolci e amati fratelli e dolci e amate sorelle, quello che è importante in ogni singolo vostro impegno, in ogni scelta maturata, non è conquistare uno status ma è nel viverlo l’impegno che avete scelto, siete voi che attraverso le scelte voi stessi portate nel mondo, possibilità per il cuore di espressione che portate nelle scelte che fate, espressione per voi congeniale nelle vostre scelte. L’Amore è la vostra espressione e darvi possibilità di Essere nell’Amore è nel solo guardare istante dopo istante alla vita dal vostro cuore.
Questo è Essere nell’Amore: guardare dal cuore.
Ai miei occhi questi vostri cuori che mi stanno ascoltando comunicano libertà, bisogno di esprimersi nella libertà, scegliete il vostro sguardo, del cuore lo sguardo è libertà.
Io vi abbraccio fratelli, mie sorelle, che dolce atmosfera stanno creando uniti i nostri cuori adesso nell’Amore.
Nell’Amore vostro fratello Gesù Cristo
Miei amati fratelli e mie amate sorelle, sono con voi, al vostro fianco, per portare messaggio di aiuto al vostro cuore nelle sue difficoltà di vivere la vita fra le tante emozioni che si incontrano nel corso delle giornate.
Quando camminate, quando incontrate, quando siete nel lavoro impegnati, il vostro sentimento non sempre esprime quella calma, quella dolce possibilità di essere il vostro impegno donato, quel dolce pensiero di realizzare per sé, per i propri cari, per i molti fratelli e sorelle che si rivolgono a voi e chiedono il vostro impegno. Spesso vivete i vostri impegni come pesanti, impegno che vi toglie del tempo ad altro che vi renderebbe felici, come reagisce il cuore a questi pensieri? affaticandosi; se al dolce pensiero del donare la vita attraverso il vostro impegno il vostro cuore si apre e si espande, il pensiero contrario contrae la vita e mette stanchezza nell’azione. Questo che succede in voi provoca dolore e pone in discussione spesso le scelte compiute.
Ecco che le vostre motivazioni risentono di queste emozioni che nel cuore sentite e ecco che l’impegno vorrebbe essere cancellato per riconquistare la piena libertà. Nel cuore l’impressione di inutilità, stanchezza nel corpo sempre più percepibile e tante emozioni si spengono in quel dolore. La vita, una carretta da tirare, ogni giorno più pesante.
Vedete, tutto ha inizio dal cuore quando si spegne, quando non riconosce più la validità dell’affetto che c’è nel proprio impegno.
Il cuore, come ho più volte ricordato, è sentimento d’Amore che si vuole esprimere e siete voi nei vostri atti che il sentimento esprimete attraverso il vostro impegno. Davanti agli occhi una creatura, una creatura d’amare, tutto il vostro impegno per la creatura è dare le mani, la vostra bocca, il vostro pensiero al cuore per esprimersi. La vostra esistenza è riconoscimento in ciò che portate e del cuore ogni espressione è riconoscimento di ciò che portate, questo Amore trasmesso è il vostro tesoro nell’esperienza. Quando dall’Amore guardate ecco che gioia portate, quando un fratello si rivolge a voi e guardate dall’Amore, l’impegno diventa occasione per dare e vivere esperienza d’Amore e quando davanti agli occhi avete necessità ancora d’Amore ci sarà possibilità. E attraverso questi occhi quando è sera conserverete dentro di voi quale importante giornata è stata la vita, tesoro e non stanchezza sentirete la vita.
“Adesso ci occupiamo” diventa “Il mio cuore adesso si occupa” e la vita raggiunge significato in questo Amore che dal cuore viene comunicato.
Dolci e amati fratelli e dolci e amate sorelle, quello che è importante in ogni singolo vostro impegno, in ogni scelta maturata, non è conquistare uno status ma è nel viverlo l’impegno che avete scelto, siete voi che attraverso le scelte voi stessi portate nel mondo, possibilità per il cuore di espressione che portate nelle scelte che fate, espressione per voi congeniale nelle vostre scelte. L’Amore è la vostra espressione e darvi possibilità di Essere nell’Amore è nel solo guardare istante dopo istante alla vita dal vostro cuore.
Questo è Essere nell’Amore: guardare dal cuore.
Ai miei occhi questi vostri cuori che mi stanno ascoltando comunicano libertà, bisogno di esprimersi nella libertà, scegliete il vostro sguardo, del cuore lo sguardo è libertà.
Io vi abbraccio fratelli, mie sorelle, che dolce atmosfera stanno creando uniti i nostri cuori adesso nell’Amore.
Nell’Amore vostro fratello Gesù Cristo
Messaggio dettato il 07.02.2011
www.leparoledegliangeli.it
domenica 6 febbraio 2011
Straordinario video dal Brasile, BBC e Survival a sostegno delle tribù isolate
Straordinario video dal Brasile, BBC e Survival a sostegno delle tribù isolate
Oltre cento tribù di ogni parte del mondo hanno scelto di evitare il contatto con l’esterno.Sono i popoli più vulnerabili del pianeta. Survival international ha lanciato una campagna mondiale per diferere le loro terre e le loro vite. Ecco le immagini straordinarie di una delle ultime tribù isolate del Brasile, minacciata dall’invasione di taglialegna e compagnie petrolifere.La star cinematografica Gillian Anderson è scesa in campo per aiutare Survival a difendere alcune delle ultime tribù incontattate rimaste al mondo e ha prestato la sua voce a un video straordinario.Le sequenze mostrano gli Indiani incontattati che vivono lungo il confine tra il Brasile e il Perù in modo del tutto inedito. Il filmato costituisce in assoluto la prima ripresa aerea di una comunità isolata.“Quello che le immagini di questo prezioso filmato dimostrano in modo potente” ha commentato la Anderson, “è che si tratta di un popolo fiducioso e in perfetta salute. Spero che siano lasciati soli – ma questo potrà succedere solo se fermeremo i taglialegna”.Le immagini sono state riprese dalla BBC in collaborazione con il governo brasiliano per la nuova serie della BBC1 “Human Planet” (trasmessa il 3 febbraio). Il governo brasiliano ha autorizzato Survival a usarle per difendere i diritti dei popoli isolati. Le fotografie della stessa tribù sono state diffuse da Survival in tutto il mondo all’inizio della settimana.La copertura mediatica data alla storia a livello internazionale ha già costretto il governo peruviano a intervenire– le autorità hanno annunciato che collaboreranno con il dipartimento agli Affari Indigeni del Brasile (FUNAI) per proteggere tutta la zona in modo più efficace.La sopravvivenza della tribù è messa a rischio dalla penetrazione massiccia e illegale di taglialegna nel versante peruviano del confine. Le autorità brasiliane ritengono che l’invasione stia spingendo gli Indiani isolati peruviani verso il Brasile, e che i due popoli possano entrare in conflitto o essere decimati dalle malattie importate dall’esterno.“Il gravissimo pericolo che incombe sul futuro dei popoli incontattati dovrebbe preoccupare il mondo intero” ha commentato Stephen Corry, direttore generale di Survival. “Il sostegno di Gillian Anderson ci aiuterà a richiamare ancor più attenzione sul problema – la pressione dell’opinione pubblica è vitale per mettere fine a secoli di massacri e genocidi.”Oltre che in questo sito, puoi leggere notizie sui popoli incontattati, in italiano, a questi indirizzi:Fonte: http://www.uncontactedtribes.org
Le immagini sono state riprese dalla BBC in collaborazione con il governo brasiliano per la nuova serie della BBC1 “Human Planet” (trasmessa il 3 febbraio). Il governo brasiliano ha autorizzato Survival a usarle per difendere i diritti dei popoli isolati. Le fotografie della stessa tribù sono state diffuse da Survival in tutto il mondo all’inizio della settimana.
sabato 5 febbraio 2011
La tempesta Apocalittica che ha colpito gli Stati Uniti
Di Nonsoloufo (del 05/02/2011 @ 11:13:26, in Riscaldamento globale, linkato 0 volte)
Ecco come si presenta la tempesta di neve presente negli Stati Uniti. Si tratta di una tempesta dalle dimensioni enormi. L'immagine seguente è fornita dalla NASA e più precisamente dal Nasa Goddard, che ha rilasciato questa immagine stupefacente, che mostra come appare spaventosa vista dallo spazio.
L'immagine seguente è stata catturata dal satellite GOES-13, gestito dal NOAA. Nel grafico, le zone rosse e rosa rappresentano le zone dove l'azione della tempesta è più intensa. Gli esperti dicono che questa "tempesta invernale" di enormi dimensioni che interessa una gran parte delle pianure e del Midwest" continuerà ad aggravarsi:
L'allarme tempesta è ancora elevato per cui gli stati interessati, tramite avvisi e avvertimenti, tengono informati i cittadini, dal New Mexico alle pianure del sud verso nord-est attraverso il Midwest e nel tratto medio-atlantico e nel New England.
Stando al NOAA, la tempesta colpirà duramente il Texas "e andrà intensificandosi rapidamente in direzione nordest.
Durante la notte si sposterà in direzione dell'Ohio e alla volta di martedì e mercoledì potrebbe giungere al largo della coste dell'Atlantico e a quelle del New England".
In altre parole: aspettatevi disagi estremi nelle prossime 48 ore.
Traduzione a cura della redazione di Nonsoloufo
E il riscaldamento globale? Che fine ha fatto?
mercoledì 2 febbraio 2011
Intercessione di Padre Pio, la grazia ricevuta da Carmen, un utero retroverso
Intercessione di Padre Pio, la grazia ricevuta da Carmen, un utero retroverso
Ciao Sara sono di nuovo Carmen questa volta ti scrivo per raccontarti la grazia che ho ricevuto grazie all’ intercessione di Padre Pio come ti avevo già accennato precedentemente.
Allora io mi sono sposata nel 2004. All’inizio non abbiamo provato ad avere bambini perchè io ho un problema di salute da quando avevo 3 anni soffro di una poliendocrinopatia auto immune con ipotiroidismo ipoparatiroidismo e iposurrenalismo, inutile dirti quanto ho sofferto fino a quando all’ età di 17 anni + o - hanno finalmente scoperto la terapia giusta, io fino ad allora ho vissuto la mia vita praticamente in giro per ospedali,ma la cosa stana è che non mi sentivo affatto sfortunata anzi, vedendo altri bambini che stavano male, io mi sentivo quasi fortunata, ed è quello che provo anche adesso perchè ripensando al fatto che fino ai miei 17 anni avevo dei momenti che non riuscivo neanche ad alzarmi dal letto per andare al bagno mi ci doveva portare mio padre in braccio io ringrazio il Signore perchè il primo miracolo l’ho avuto allora quando dopo avermi aggiunto alle mie 9 pillole giornaliere una pillola che tra l’altro si chiama pillola salva vita io in pratica dopo + o - ,4 o 5 giorni che la prendevo mi potevo alzare da sola senza stare male, mangiavo senza rigurgitare in pratica era cominciata per me una vera vita e di questo non posso che ringraziare il Signore sempre.
Ti ho raccontato questo per farti capire perchè all’inizio non abbiamo provato ad avere un bimbo. Perchè io volevo fare prima tutti gli accertamenti e poi provare anche se il mio endocrinologo diceva che potevo avere tutti i figli che volevo pur prendendo 10 medicine al giorno e solo che dovevo stare un po’ di più sottocontrollo. Allora io ho una zia ostetrica ho chiesto a lei se mi indicava una ginecologa abbastanza brava e lei mi ha portata da una dott.ssa .in pratica io la prima cosa che le ho detto è che volevo avere un bambino ma che prima avrei voluto fare tutti gli accertamenti possibili e immaginabili proprio perchè ho questo problema e le avevo portato la cartella clinica di Pisa perchè è li che mi curo, per farle sapere di che si trattava, ma lei con una freddezza unica mi risponde che non le interessava dei problemi che avevo e che sarei dovuta andare da lei solo per una gravidanza, allora guardando mia zia le faccio capire chiaramente ,(ma dove mi hai portata?) allora mia zia mi dice “non ti preoccupare ti mando da un altro ginecologo di cui ti puoi fidare ciecamente, comunque dato che ci sei fatti fare almeno un ecografia” e cosi feci.
Mentre mi faceva l’ ecografia ad un tratto e con una violenza unica si mette ad urlare, “mamma mia Filomena tua nipote ha un fibroma” senza darmi altre spiegazioni, allora mia zia vedendo che io ero spaventata da morire, mi chiede come avessi il ciclo io le rispondo normale e mi chiede ancora “ma hai dolori forti in quei giorni?” io le risposi di no, mia zia a quel punto mi dice di non preoccuparmi perchè se avessi avuto un fibroma poi grande come lo aveva visto lei dovevo avere dolori fortissimi e un emorragia fortissima. Questo accadeva verso i primi di novembre 2004
Il 15 11 04 vado a fare la visita dal ginecologo di cui mi aveva parlato mia zia in effetti si è dimostrato molto professionale perchè appena gli ho detto dei miei problemi si è prima letto tutta la cartella clinica mi ha chiesto che ne pensava il mio dott. e che se fossi rimasta incinta comunque voleva avere contatti con lui. Io gli ho poi detto che la ginecologa mi aveva diagnosticato un fibroma ed a quel punto non rimaneva che fare la visita.
Mentre mi controllava io avevo notato che non c’erano buone notizie, lui con una calma unica ci disse “Magari fosse stato un fibroma si sarebbe operato e non ci sarebbero stati più problemi”, io avevo un problema molto più grave, in pratica io avevo una malformazione molto rara, con il quale ci sono nata e che soprattutto molto probabilmente non avrei potuto avere figli perchè è una delle malformazioni più brutte e pur operando non si può portare a termine la gravidanza quindi il bambino doveva nascere al massimo a 5 mesi perchè l’utero era bicorneo come se avessi avuto un solo passaggio ma 2 uteri troppo piccoli quindi pur rimanendo incinta lo avrei perso perchè il bimbo non ci stava in nessuno dei 2 uteri, operando come ho già detto prima non potevo portare a termine la gravidanza! L’unica soluzione era rinunciare.
Ricordo che il posto dove lavorava il dott. era distante dal mio paese + o - 2ore quel giorno pioveva a dirotto non solo fuori ma anche in macchina perchè non ho smesso un attimo di piangere ero disperata .Allora mio marito mi disse “non ti preoccupare troveremo una soluzione magari se vuoi andiamo a Pisa”.
Andiamo a dormire, stranamente ho dormito, ad un tratto verso le 6 del mattino, non so se ho fatto un sogno mi sveglio di soprassalto e dico a mio marito “dobbiamo andare a San Giovanni Rotondo perchè Padre Pio mi farà guarire” allora lui mi disse “ti porto dove vuoi”.
Da quel giorno ho cominciato a fare il Rosario tutti i giorni e chiedevo a Padre Pio di farmi guarire, perchè in una sua preghiera dice chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto. E gli dicevo “ti prego Padre Pio stendi le tue mani divine sulla mia pancia e fammi guarire”. Sono riuscita ad avere l’appuntamento a San Giovanni Rotondo, da novembre praticamente a maggio, io faccio la parrucchiera verso gennaio viene una cliente che mi dice di essere incinta allora io le chiedo se procede tutto bene, lei mi rispose di si ma che le avevano trovato l’utero retroverso, io non avendone mai sentito parlare le chiesi di che si trattasse e mi disse che non era niente di grave era solo che l’utero invece di essere di lungo è di lato. Allora io vedendo che con questo utero comunque si può rimanere incinta, a Padre Pio da quel giorno gli dicevo “stendi le tue mani divine sul mio utero e fammelo diventare retroverso.
Finalmente è il mese di maggio vado a San Giovanni per il mio appuntamento con il ginecologo, come al solito gli ho parlato dei miei problemi di salute, si è letto anche lui la cartella clinica, ne ha parlato con un endocrinologo di sua fiducia il quale ha confermato quello che aveva detto il mio, quando però ha letto la diagnosi del dott. di giù mi ha detto le stesse cose cioè che se effettivamente l’utero era bicorneo era meglio rinunciare.
Andiamo a fare l ecografia, io ovviamente anche se ero molto fiduciosa non guardavo il monitor ad un tratto il dott. va a chiamare un secondo ginecologo e insieme mi fanno la visita senza parlare, ad un certo punto chiamano un terzo ginecologo e gli dicono che doveva farmi lui l’ecografia e doveva dirgli come vedeva lui l’utero. Io li ho iniziato ad avere un po’ di paura perchè ho pensato (ecco lo hanno visto anche loro essendo una cosa molto rara vogliono farla vedere a più dottori) quando ad un certo punto il terzo ginecologo dice “ma per me è normale è solo che è retroverso” mi giro per guardare era totalmente diverso da quello che avevamo visto fino a quel momento, li ho iniziato a piangere ed a ringraziare Padre Pio perchè avevo ottenuto proprio quello che gli avevo chiesto fino a quel momento.
Il dott. vedendo che era tutto a posto mi disse che potevamo procedere a fare tutte le analisi sia della tiroide che ginecologiche e per fare questo mi dovevo ricoverare. Mi anno dato l’appuntamento dopo circa 2 settimane e in tutte le analisi che mi hanno fatto c’erano anche quelle sulla sterilità giusto per stare tranquilli, l’unico problema era che per avere l esito di questo esame ci vogliono 40 giorni, mentre ero sul pullman anche se dentro di me sapevo che sarebbe andato tutto bene, però continuavo a pensare (e se sono sterile ? Come posso stare 40 giorni con questo pensiero?) ad un certo punto il pullman era già arrivato a Taranto, si avvicina una signora che io non avevo mai visto e che a questo punto non so neanche se esiste e mi dice “scusa posso dirti una cosa?” io le risposi “si prego” pensando che magari stesse male, invece con il Rosario tra le mani mi disse “non ti preoccupare lui risolverà tutti i tuoi problemi” ha continuato dicendomi solo questo finché non è scesa, allora io a quel punto ho iniziato a piangere perchè ho detto “il Signore mi ha parlato per dirmi che andrà tutto bene.”
In effetti in quei40 giorni sono stata tanto serena. Vado a prendere l’esito era tutto a posto. Adesso restava solo l’esame delle tube per vedere se erano aperte, ma secondo te poteva andare tutto bene? no! le tube erano chiuse e quindi dovevo sottopormi ad un intervento di laparoscopia, per vedere il perchè erano chiuse. Mi hanno dato l’appuntamento per il marzo 2005, prima di andarmene però il dott. mi disse “non ti preoccupare può essere pure che sono chiuse per un infezione.” Il 19 03 05 facevano una riunione dove parlava un certo Benedetto che è il primo miracolato della culla di Gesù Bambino di Gallinara. Lui ha iniziato dicendo “la Madonna è qui in mezzo a voi potete chiedere tutto perchè esaudirà molti dei vostri desideri” io sentendo quelle parole il giorno dopo mi dovevo ricoverare perchè il 22
Dopo due mesi sono rimasta incinta del mio piccolo Manuel Pio. Ora puoi capire anche il perchè lo abbiamo chiamato così. Da premettere una cosa, per avere mio figlio ho avuto quasi 2 anni di calvario, nessuno della mia famiglia sapeva niente perchè non volevo che si preoccupassero, loro quando andavo in ospedale sapevano che andavo a fare ogni volta un pellegrinaggio essendo moto devota a Padre Pio, tanto io sapevo di non essere comunque sola.
Ciao Sara sono di nuovo Carmen questa volta ti scrivo per raccontarti la grazia che ho ricevuto grazie all’ intercessione di Padre Pio come ti avevo già accennato precedentemente.
Allora io mi sono sposata nel 2004. All’inizio non abbiamo provato ad avere bambini perchè io ho un problema di salute da quando avevo 3 anni soffro di una poliendocrinopatia auto immune con ipotiroidismo ipoparatiroidismo e iposurrenalismo, inutile dirti quanto ho sofferto fino a quando all’ età di 17 anni + o - hanno finalmente scoperto la terapia giusta, io fino ad allora ho vissuto la mia vita praticamente in giro per ospedali,ma la cosa stana è che non mi sentivo affatto sfortunata anzi, vedendo altri bambini che stavano male, io mi sentivo quasi fortunata, ed è quello che provo anche adesso perchè ripensando al fatto che fino ai miei 17 anni avevo dei momenti che non riuscivo neanche ad alzarmi dal letto per andare al bagno mi ci doveva portare mio padre in braccio io ringrazio il Signore perchè il primo miracolo l’ho avuto allora quando dopo avermi aggiunto alle mie 9 pillole giornaliere una pillola che tra l’altro si chiama pillola salva vita io in pratica dopo + o - ,4 o 5 giorni che la prendevo mi potevo alzare da sola senza stare male, mangiavo senza rigurgitare in pratica era cominciata per me una vera vita e di questo non posso che ringraziare il Signore sempre.
Ti ho raccontato questo per farti capire perchè all’inizio non abbiamo provato ad avere un bimbo. Perchè io volevo fare prima tutti gli accertamenti e poi provare anche se il mio endocrinologo diceva che potevo avere tutti i figli che volevo pur prendendo 10 medicine al giorno e solo che dovevo stare un po’ di più sottocontrollo. Allora io ho una zia ostetrica ho chiesto a lei se mi indicava una ginecologa abbastanza brava e lei mi ha portata da una dott.ssa .in pratica io la prima cosa che le ho detto è che volevo avere un bambino ma che prima avrei voluto fare tutti gli accertamenti possibili e immaginabili proprio perchè ho questo problema e le avevo portato la cartella clinica di Pisa perchè è li che mi curo, per farle sapere di che si trattava, ma lei con una freddezza unica mi risponde che non le interessava dei problemi che avevo e che sarei dovuta andare da lei solo per una gravidanza, allora guardando mia zia le faccio capire chiaramente ,(ma dove mi hai portata?) allora mia zia mi dice “non ti preoccupare ti mando da un altro ginecologo di cui ti puoi fidare ciecamente, comunque dato che ci sei fatti fare almeno un ecografia” e cosi feci.
Mentre mi faceva l’ ecografia ad un tratto e con una violenza unica si mette ad urlare, “mamma mia Filomena tua nipote ha un fibroma” senza darmi altre spiegazioni, allora mia zia vedendo che io ero spaventata da morire, mi chiede come avessi il ciclo io le rispondo normale e mi chiede ancora “ma hai dolori forti in quei giorni?” io le risposi di no, mia zia a quel punto mi dice di non preoccuparmi perchè se avessi avuto un fibroma poi grande come lo aveva visto lei dovevo avere dolori fortissimi e un emorragia fortissima. Questo accadeva verso i primi di novembre 2004
Il 15 11 04 vado a fare la visita dal ginecologo di cui mi aveva parlato mia zia in effetti si è dimostrato molto professionale perchè appena gli ho detto dei miei problemi si è prima letto tutta la cartella clinica mi ha chiesto che ne pensava il mio dott. e che se fossi rimasta incinta comunque voleva avere contatti con lui. Io gli ho poi detto che la ginecologa mi aveva diagnosticato un fibroma ed a quel punto non rimaneva che fare la visita.
Mentre mi controllava io avevo notato che non c’erano buone notizie, lui con una calma unica ci disse “Magari fosse stato un fibroma si sarebbe operato e non ci sarebbero stati più problemi”, io avevo un problema molto più grave, in pratica io avevo una malformazione molto rara, con il quale ci sono nata e che soprattutto molto probabilmente non avrei potuto avere figli perchè è una delle malformazioni più brutte e pur operando non si può portare a termine la gravidanza quindi il bambino doveva nascere al massimo a 5 mesi perchè l’utero era bicorneo come se avessi avuto un solo passaggio ma 2 uteri troppo piccoli quindi pur rimanendo incinta lo avrei perso perchè il bimbo non ci stava in nessuno dei 2 uteri, operando come ho già detto prima non potevo portare a termine la gravidanza! L’unica soluzione era rinunciare.
Ricordo che il posto dove lavorava il dott. era distante dal mio paese + o - 2ore quel giorno pioveva a dirotto non solo fuori ma anche in macchina perchè non ho smesso un attimo di piangere ero disperata .Allora mio marito mi disse “non ti preoccupare troveremo una soluzione magari se vuoi andiamo a Pisa”.
Andiamo a dormire, stranamente ho dormito, ad un tratto verso le 6 del mattino, non so se ho fatto un sogno mi sveglio di soprassalto e dico a mio marito “dobbiamo andare a San Giovanni Rotondo perchè Padre Pio mi farà guarire” allora lui mi disse “ti porto dove vuoi”.
Da quel giorno ho cominciato a fare il Rosario tutti i giorni e chiedevo a Padre Pio di farmi guarire, perchè in una sua preghiera dice chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto. E gli dicevo “ti prego Padre Pio stendi le tue mani divine sulla mia pancia e fammi guarire”. Sono riuscita ad avere l’appuntamento a San Giovanni Rotondo, da novembre praticamente a maggio, io faccio la parrucchiera verso gennaio viene una cliente che mi dice di essere incinta allora io le chiedo se procede tutto bene, lei mi rispose di si ma che le avevano trovato l’utero retroverso, io non avendone mai sentito parlare le chiesi di che si trattasse e mi disse che non era niente di grave era solo che l’utero invece di essere di lungo è di lato. Allora io vedendo che con questo utero comunque si può rimanere incinta, a Padre Pio da quel giorno gli dicevo “stendi le tue mani divine sul mio utero e fammelo diventare retroverso.
Finalmente è il mese di maggio vado a San Giovanni per il mio appuntamento con il ginecologo, come al solito gli ho parlato dei miei problemi di salute, si è letto anche lui la cartella clinica, ne ha parlato con un endocrinologo di sua fiducia il quale ha confermato quello che aveva detto il mio, quando però ha letto la diagnosi del dott. di giù mi ha detto le stesse cose cioè che se effettivamente l’utero era bicorneo era meglio rinunciare.
Andiamo a fare l ecografia, io ovviamente anche se ero molto fiduciosa non guardavo il monitor ad un tratto il dott. va a chiamare un secondo ginecologo e insieme mi fanno la visita senza parlare, ad un certo punto chiamano un terzo ginecologo e gli dicono che doveva farmi lui l’ecografia e doveva dirgli come vedeva lui l’utero. Io li ho iniziato ad avere un po’ di paura perchè ho pensato (ecco lo hanno visto anche loro essendo una cosa molto rara vogliono farla vedere a più dottori) quando ad un certo punto il terzo ginecologo dice “ma per me è normale è solo che è retroverso” mi giro per guardare era totalmente diverso da quello che avevamo visto fino a quel momento, li ho iniziato a piangere ed a ringraziare Padre Pio perchè avevo ottenuto proprio quello che gli avevo chiesto fino a quel momento.
Il dott. vedendo che era tutto a posto mi disse che potevamo procedere a fare tutte le analisi sia della tiroide che ginecologiche e per fare questo mi dovevo ricoverare. Mi anno dato l’appuntamento dopo circa 2 settimane e in tutte le analisi che mi hanno fatto c’erano anche quelle sulla sterilità giusto per stare tranquilli, l’unico problema era che per avere l esito di questo esame ci vogliono 40 giorni, mentre ero sul pullman anche se dentro di me sapevo che sarebbe andato tutto bene, però continuavo a pensare (e se sono sterile ? Come posso stare 40 giorni con questo pensiero?) ad un certo punto il pullman era già arrivato a Taranto, si avvicina una signora che io non avevo mai visto e che a questo punto non so neanche se esiste e mi dice “scusa posso dirti una cosa?” io le risposi “si prego” pensando che magari stesse male, invece con il Rosario tra le mani mi disse “non ti preoccupare lui risolverà tutti i tuoi problemi” ha continuato dicendomi solo questo finché non è scesa, allora io a quel punto ho iniziato a piangere perchè ho detto “il Signore mi ha parlato per dirmi che andrà tutto bene.”
In effetti in quei40 giorni sono stata tanto serena. Vado a prendere l’esito era tutto a posto. Adesso restava solo l’esame delle tube per vedere se erano aperte, ma secondo te poteva andare tutto bene? no! le tube erano chiuse e quindi dovevo sottopormi ad un intervento di laparoscopia, per vedere il perchè erano chiuse. Mi hanno dato l’appuntamento per il marzo 2005, prima di andarmene però il dott. mi disse “non ti preoccupare può essere pure che sono chiuse per un infezione.” Il 19 03 05 facevano una riunione dove parlava un certo Benedetto che è il primo miracolato della culla di Gesù Bambino di Gallinara. Lui ha iniziato dicendo “la Madonna è qui in mezzo a voi potete chiedere tutto perchè esaudirà molti dei vostri desideri” io sentendo quelle parole il giorno dopo mi dovevo ricoverare perchè il 22 03 mi avrebbero operata le ho detto “Madonnina mia se proprio devo avere le tube chiuse fa che sia solo per un’infezione” ad un tratto sento un fortissimo mal di pancia dato che c’era tanta gente pensando di dover andare al wc, pensai (ma come faccio ad alzarmi in mezzo a tutta questa gente?) mentre pensavo questa cosa il dolore era già passato,non pensando a quello che avevo appena chiesto alla Madonna. Il giorno dopo si parte,arriva il 22 03 giorno dell’intervento, ovviamente con me c’era mio marito, mi prendono intorno alle 9:00. Erano da poco passate 2ore e nessuno andava a tranquillizzare mio marito allora lui inizia ad avere paura, in quel preciso momento si gira verso una parete dell’ospedale e c’era un quadro enorme di Papa Giovanni Paolo ll con scritto sopra NON AVERE PAURA, li si è tranquillizzato, dopo 2 minuti va il dott. che mi ha operata e gli ha detto “è andato tutto bene,una tuba era chiusa perchè quando da piccola mi hanno fatto l’appendicite mi hanno cucito la tuba provocandomi un aderenza mentre l’altra era chiusa per un infezione, quello che avevo chiesto alla nostra Mamma Celeste prima di partire.
Dopo due mesi sono rimasta incinta del mio piccolo Manuel Pio. Ora puoi capire anche il perchè lo abbiamo chiamato così. Da premettere una cosa, per avere mio figlio ho avuto quasi 2 anni di calvario, nessuno della mia famiglia sapeva niente perchè non volevo che si preoccupassero, loro quando andavo in ospedale sapevano che andavo a fare ogni volta un pellegrinaggio essendo moto devota a Padre Pio, tanto io sapevo di non essere comunque sola.
Ho cominciato a raccontare tutto quello che mi era successo alla nascita di mio figlio perchè voglio che la gente sappia che se hai fede nel Signore con la preghiera si può ottenere tutto. Un bacio da Carmen
www.leparoledegliangeli.it
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