Archeologia, Controcultura, Entità Misteriose, Esopolitica, Esoterismo, Mitologia, Storia Antica, Ufo, Ufologia
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martedì 14 giugno 2011
sabato 11 giugno 2011
TRA PONTI DI EINSTEIN-ROSEN (WORMHOLE) E SCOPERTE ARCHEOLOGICHE PRESUNTE IN ANTARTIDE
TRA PONTI DI EINSTEIN-ROSEN (WORMHOLE) E SCOPERTE ARCHEOLOGICHE PRESUNTE IN ANTARTIDE
Di Gabriele Lombardo
Dopo due giorni di intensa informazione nel web, è la totale assenza di informazione a riguardo sulle vie di comunicazione regolari (pagate dai contribuenti) come la TV e la Radio, abbiamo la certezza che in quest’ultimo periodo sono state fatte scoperte sensazionali, queste potenzialmente ci portano ad un passo dalla realizzazione della fantascienza più sfrenata, quella dei viaggi interstellari e dei viaggi nel tempo. Grazie ad alcuni amici che cercano come segugi le informazioni nel web e che poi me le fanno leggere, sono venuto infatti a conoscenza di importanti notizie, alcune di questi giorni, altre vecchie di mesi o anni ma legate a quest’ultime.
Vediamole in ordine: 1) scoperta archeologica in Antartide, grazie ad i satelliti di nuova generazione è stata individuata quella che sembra essere una città sotto i ghiacci dell’Antartide(notizia del 2002, confermata nel 2008, poi nel 2010 ed ancora nel 2011). 2) scoperta dell’ambiente sottomarino antartico di nuove specie e di un ecosistema unico, in esso formidabili strane forme di vita evolutesi in modo differente dal resto del globo, alcune di queste sono giganti sottomarini. 3) scoperto un vortice spaziotemporale in Antartide, si suppone che possa essere generato da un macchinario sotterraneo di potenza incredibile e tecnologia avanzatissima. 4) scoperte nuove piramidi in Egitto con un satellite spia USA. 5) i fisici hanno scoperto intorno alla terra ponti di Einstein-Rosen.
Noi per adesso vedremo tre di queste che potrebbero essere correlate tra loro.
Noi per adesso vedremo tre di queste che potrebbero essere correlate tra loro.
Nel 2002 una troupe di giornalisti e video reporter ben attrezzati, scompare misteriosamente in antartide dopo aver fatto delle riprese sensazionali, il gruppo di dipendenti della AtlantisTV, è misteriosamente sparito senza lasciare traccia, tranne che un video in cui si mostravano sensazionali scoperte effettuate dalla troupe; queste riprese riguardavano una incommensurabile scoperta archeologica fatta risalire ad epoca prediluviana, dove un intera città sepolta nel ghiaccio è ancora li visibile se pur danneggiata. In loco sarebbero presenti anche macchinari e non precisati oggetti di tecnologia esotica ed avanzatissima. Successivamente all’evento i servizi segreti, la US NAVY, le forze speciali USA (navy seals), scienziati militari e quant’altro si sarebbero affannosamente recati a lavorare ed indagare in loco; tutto ha inizio con il sequestro del video ed il fermo della sua pubblicazione. Il video è stato ritrovato in una discarica di una delle stazioni scientifiche di servizio antartiche. Tutto fa credere ad un enorme manovra di insabbiamento.
Dagli articoli a riguardo e da ciò che è emerso dai testimoni che hanno visionato il video, o che hanno potuto parlare con personale militare ecc., alcune persone non precisate, tranne nel caso di due militari di marina (poi allontanati ed intimati a tacere), sono riusciti comunque a far filtrare alcune importanti notizie, sembra che in Antartide sia al momento in trepida fermentazione un sempre più grande ed importante scavo archeologico a circa 3200 metri sotto il ghiaccio, e che abbia un estensione di parecchie miglia. Non ci sono state mai conferme da fonti governative, ma l’insistenza dello staff della TV AtlantisTV, desta molti sospetti sulla condotta dei militari ed il loro fibrillante modo di negare e coprire le tracce. Oggi fonti non confermate dicono che questa enorme struttura (o città) ed altre, sono state individuate grazie a nuovi satelliti spia USA super precisi e che possono fare scansioni termiche anche in profondità, ed individuare anomalie geometriche nel sottosuolo; questi satelliti sarebbero gli stessi che avrebbero fatto una sensazione scoperta in Egitto di 17 nuove piramidi, necropoli reali, ed altro ancora.
Qualche giorno fa nel mese di Maggio, 4 scienziati USA e britannici, fanno un altra scoperta sensazionale e sconcertante, l’equipe formata da fisici e climatologi, durante i propri rilievi in loco (Antartide) avrebbero individuato uno strano vortice, insospettiti dall’apparente staticità del vortice (nonostante la forte velocità del vento), hanno deciso di approfondire la cosa, e di fare risucchiare una sonda meteorologica dentro il vortice per effettuarne i rilevamenti. Dopo qualche istante che la sonda era dentro il vortice, gli scienziati increduli dai risultati emersi, avrebbero ripetuto più volte il test con il medesimo risultato. Ecco i risultati sconcertanti: 1) il vortice è fisso in un punto, non fa oscillazione, è perfettamente verticale e non si sposta di un cm. 2) la misurazione dei dati rivela anomalie inspiegabili (per esempio incompatibilità con le trombe d’aria, gli uragani ecc.). 3) la datazione della sonda segna il 27 Gennaio 1965.
Non solo non si tratta di un normale vortice, ma all’interno del vortice la sonda segnava una data precisa del passato; spaventati ed eccitati dalla scoperta, gli scienziati contattano la marina USA ed i servizi segreti militari, immediatamente comincia un operazione di copertura, e si bloccano le informazioni dall’Antartide.
Il 3 giugno una nuova scoperta non solo conferma la tesi di un vortice spazio temporale emersa sull’evento antartico, ma fa crollare definitivamente la diatriba su una delle più discusse teorie di Einstein, quella che con Rosen spiegava i ponti spaziotemporali o Wormhole. Grazie al satellite Gravity Probe-B, sono stati infatti scoperti diversi vortici o ponti spaziali intorno alla Terra. Le spiegazioni dell’argomento sono poco chiare e confuse, sembra che abbiano fatto un esperimento e che i risultati siano inequivocabili, ma la cosa più importante è l’esultanza di molti scienziati che parlano di una svolta per la fisica, ed in effetti stiamo parlando della conferma che esistono tunnel che portano da una parte all’altra dello spazio o del tempo. (foto sopra: presunta galleria antartica si origine artificiale)
Ps. Un piccolo appunto: Se sono stati confermati i ponti di Einstein-Rosen decade ufficialmente la teoria scientifica (dei fisici) che sostengono che gli UFO non esistono perché non si può superare la velocità della luce, infatti l’esistenza di questi ponti o wormhole spiegherebbe appieno come gli UFO arrivino sulla Terra senza il bisogno di trasgredire le regole della fisica limitata che noi terricoli abbiamo.
Qualche giorno fa nel mese di Maggio, 4 scienziati USA e britannici, fanno un altra scoperta sensazionale e sconcertante, l’equipe formata da fisici e climatologi, durante i propri rilievi in loco (Antartide) avrebbero individuato uno strano vortice, insospettiti dall’apparente staticità del vortice (nonostante la forte velocità del vento), hanno deciso di approfondire la cosa, e di fare risucchiare una sonda meteorologica dentro il vortice per effettuarne i rilevamenti. Dopo qualche istante che la sonda era dentro il vortice, gli scienziati increduli dai risultati emersi, avrebbero ripetuto più volte il test con il medesimo risultato. Ecco i risultati sconcertanti: 1) il vortice è fisso in un punto, non fa oscillazione, è perfettamente verticale e non si sposta di un cm. 2) la misurazione dei dati rivela anomalie inspiegabili (per esempio incompatibilità con le trombe d’aria, gli uragani ecc.). 3) la datazione della sonda segna il 27 Gennaio 1965.
Non solo non si tratta di un normale vortice, ma all’interno del vortice la sonda segnava una data precisa del passato; spaventati ed eccitati dalla scoperta, gli scienziati contattano la marina USA ed i servizi segreti militari, immediatamente comincia un operazione di copertura, e si bloccano le informazioni dall’Antartide.Il 3 giugno una nuova scoperta non solo conferma la tesi di un vortice spazio temporale emersa sull’evento antartico, ma fa crollare definitivamente la diatriba su una delle più discusse teorie di Einstein, quella che con Rosen spiegava i ponti spaziotemporali o Wormhole. Grazie al satellite Gravity Probe-B, sono stati infatti scoperti diversi vortici o ponti spaziali intorno alla Terra. Le spiegazioni dell’argomento sono poco chiare e confuse, sembra che abbiano fatto un esperimento e che i risultati siano inequivocabili, ma la cosa più importante è l’esultanza di molti scienziati che parlano di una svolta per la fisica, ed in effetti stiamo parlando della conferma che esistono tunnel che portano da una parte all’altra dello spazio o del tempo. (foto sopra: presunta galleria antartica si origine artificiale)
Ps. Un piccolo appunto: Se sono stati confermati i ponti di Einstein-Rosen decade ufficialmente la teoria scientifica (dei fisici) che sostengono che gli UFO non esistono perché non si può superare la velocità della luce, infatti l’esistenza di questi ponti o wormhole spiegherebbe appieno come gli UFO arrivino sulla Terra senza il bisogno di trasgredire le regole della fisica limitata che noi terricoli abbiamo.
Articolo di Gabriele Lombardo
giovedì 9 giugno 2011
TEMPESTE SOLARI SPETTACOLARI FINO AL 2012
TEMPESTE SOLARI SPETTACOLARI FINO AL 2012
Un fenomeno molto scenografico avvenuto, il 7 giugno, con un enorme flusso di particelle che è fuoriuscita dal sole per poi ricadere su un area enorme pari a circa la metà del sole stesso.
La conseguente tempesta geomagnetica potrebbe dare dei disturbi a sistemi di telecomunicazioni (GPS) ed alle reti elettriche. Ma nel complesso non si prevedono particolari disagi. Sul sole proprio in questo periodo stanno emergendo macchie solari Si tratta di un ciclo ordinario. Infatti la nostra stella sole ogni undici anni aumenta periodicamente la sua attività in corrispondenza del ciclo delle macchie solari.
La conseguente tempesta geomagnetica potrebbe dare dei disturbi a sistemi di telecomunicazioni (GPS) ed alle reti elettriche. Ma nel complesso non si prevedono particolari disagi. Sul sole proprio in questo periodo stanno emergendo macchie solari Si tratta di un ciclo ordinario. Infatti la nostra stella sole ogni undici anni aumenta periodicamente la sua attività in corrispondenza del ciclo delle macchie solari.
Le macchie sono zone della superficie (fotosfera) in cui la temperatura è più bassa di circa mille gradi rispetto al resto della superficie (6000 gradi Kelvin) per cui risultano più scure anche se in realtà sono estremamente luminose, oltre ad avere una forte attività magnetica.
Proprio intorno al tanto fantasticato 2012 è attesa una ripresa del fenomeno già ormai avviata. Si è infatti in attesa di un possibile forte aumento dell'attività solare proprio a cavallo con il 2013 che, per i catastrofisti, se va bene ci lascerà senza cellulari e corrente elettrica...
Ovviamente non si possono prevedere le intensità di questi fenomeni ma è consolante che nelle passate 'tempeste' non sia mai successo nulla di particolare, a parte i possibili disturbi a comunicazioni e reti elettriche.
Secondo quanto pubblicato su la Pravda, quotidiano russo, dovrebbero formarsi tra le 90 e 140 macchie solari in questa fase ed il Sole aumenterà la sua attività e la sua 'propagazione ionosferica' in grado di disturbare comunicazioni, attrezzature elettriche e satellitari. Secondo questa fonte sono attese due tempeste magnetiche a ottobre 2011 e nell'agosto 2012.
Il fenomeno dei disturbi legati a queste tempeste elettromagnetiche, con conseguente pioggia di particelle sul nostro pianeta (che viaggiano a 900 km all'ora), è tra i più potenti tra quelli registrati in questi ultimi anni, e questo ultimo sta già creando dei disturbi alle comunicazioni radio su onde corte in Cina .
Proprio intorno al tanto fantasticato 2012 è attesa una ripresa del fenomeno già ormai avviata. Si è infatti in attesa di un possibile forte aumento dell'attività solare proprio a cavallo con il 2013 che, per i catastrofisti, se va bene ci lascerà senza cellulari e corrente elettrica...
Ovviamente non si possono prevedere le intensità di questi fenomeni ma è consolante che nelle passate 'tempeste' non sia mai successo nulla di particolare, a parte i possibili disturbi a comunicazioni e reti elettriche.
Secondo quanto pubblicato su la Pravda, quotidiano russo, dovrebbero formarsi tra le 90 e 140 macchie solari in questa fase ed il Sole aumenterà la sua attività e la sua 'propagazione ionosferica' in grado di disturbare comunicazioni, attrezzature elettriche e satellitari. Secondo questa fonte sono attese due tempeste magnetiche a ottobre 2011 e nell'agosto 2012.
Il fenomeno dei disturbi legati a queste tempeste elettromagnetiche, con conseguente pioggia di particelle sul nostro pianeta (che viaggiano a 900 km all'ora), è tra i più potenti tra quelli registrati in questi ultimi anni, e questo ultimo sta già creando dei disturbi alle comunicazioni radio su onde corte in Cina .
lunedì 6 giugno 2011
CROP CIRCLE: UNA FORMAZIONE COMPARSA NELLA FRAZIONE DI RUBIERA, VICINO REGGIO EMILIA
CROP CIRCLE: UNA FORMAZIONE COMPARSA NELLA FRAZIONE DI RUBIERA, VICINO REGGIO EMILIA
CROP CIRCLE: SEGNALATA INSOLITA E MISTERIOSA FORMAZIONE
Molte persone si sono fermate con le loro automobili sul bordo della strada, per osservare più da vicino un cerchio nel grano comparso nella frazione di Rubiera (Fontana - RE). Uno dei tanti testimoni l'Ing. Mattia Notari che ha effettuato delle fotografie da vicino, si dice perplesso e scettico per la comparsa di questo pittogramma che andrebbe visto meglio dall'alto, per poterne fare una classificazione esatta sul disegno e analizzato dall'interno per poter appurare l'autenticità.
Ma dato che purtroppo molti scettici aprono bocca e danno fiato, allora se la prendono con i temporali, con i ricci in amore, con i canguri fatti di oppio, con i vortici di plasma etc..etc..
Ma dato che purtroppo molti scettici aprono bocca e danno fiato, allora se la prendono con i temporali, con i ricci in amore, con i canguri fatti di oppio, con i vortici di plasma etc..etc..
Lo stesso ingegnere, anche se non è un esperto rimane perplesso sulla comparsa di questo misterioso crop Circle: "anche da noi in Emilia, qualcuno o qualcosa si e’ divertito a disegnare nei campi di grano. Infatti se da Rubiera (Prov.di Reggio Emilia) andate verso Fontana, sul cosidetto stradone di fontana, prima della latteria sulla destra, in un campo aperto di grano, stanotte c’e’ stato chi ha “disegnato” cerchi e altre figure, facendo piegare lo stesso grano e disegnando diversi oggetti specialmente rotondi. Sara’ stato un temporale?..Sara’ stato il vento?..Mah..il dubbio rimane perche’ se si guarda attentamente esistono anche dei cerchi quasi perfetti…..agli studiosi l’ardua sentenza!!!"
Ovvio che rimaniamo in attesa che alcuni dei nostri collaboratori o lettori di Segnidalcielo, possano effettuare un sopralluogo per poter accertare con esattezza di cosa si tratta, non tralasciando che ci sono anche persone che si divertono a creare pittogrammi, come i Circle Makers.
A cura della Redazione Segnidalcielo
mercoledì 4 maggio 2011
COVER-UP UFO: RILASCIATO VIDEO DI UN "GRIGIO" DI ZETA RETICULI CON ASTRONAVE ALIENA
COVER-UP UFO: RILASCIATO VIDEO DI UN "GRIGIO" DI ZETA RETICULI CON ASTRONAVE ALIENA
Un nuovo video è stato rilasciato da fonte anonima, che riteniamo molto interessante e meritevole di ulteriori indagini. Nel commento del video, si afferma essere un filmato autentico in cui si può osservare una specie aliena chiamata Zeta Reticuli.
Gli Zeta Reticuli sono comunemente denominati 'Grey Alien' (Alieni Grigi), una razza aliena con gli occhi di grandi dimensioni a forma di mandorla, la grande testa, lunghe braccia e corpi magri.
Il filmato è stato caricato su YouTube (video sharing) su sito web con le seguenti dichiarazioni introduttive:
Filtrato per la declassificazione e la diffusione attraverso internet e media.
7 nastri di video con materiale registrato tra il 1942 e il 1969
Materiale contenente incidenti UFO, il recupero e lo studio di forme di vita extraterrestre.
Data l'importanza di questi documenti, mantenere l'anonimato delle fonti.
Il video contiene un campione a cura frammenti di nastro video 05.
.
Nastro durata 180 minuti, la durata totale 1.260min registrati
.
05 frammenti di nastro a cura:
Case bob 25/skinny 0:08:42-00:08:50
Case bob 25/skinny 0:27:36-00:27:45
Case 26/How di guidare 0:55:07-00:55:12
Il filmato è stato caricato su YouTube (video sharing) su sito web con le seguenti dichiarazioni introduttive:
Filtrato per la declassificazione e la diffusione attraverso internet e media.
7 nastri di video con materiale registrato tra il 1942 e il 1969
Materiale contenente incidenti UFO, il recupero e lo studio di forme di vita extraterrestre.
Data l'importanza di questi documenti, mantenere l'anonimato delle fonti.
Il video contiene un campione a cura frammenti di nastro video 05.
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Nastro durata 180 minuti, la durata totale 1.260min registrati
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05 frammenti di nastro a cura:
Case bob 25/skinny 0:08:42-00:08:50
Case bob 25/skinny 0:27:36-00:27:45
Case 26/How di guidare 0:55:07-00:55:12
Il video è intitolato: "alieno grigio Zeta Reticuli- ufo - extraterrestre - Filmato trapelato"
Il video è stato accompagnato con il seguente video che affermano di avere connessioni con l'Aeronautica Militare degli Stati Uniti:
martedì 3 maggio 2011
QUELLE STRANE EMISSIONI DAL SOLE CHE MUTANO LA MATERIA
QUELLE STRANE EMISSIONI DAL SOLE CHE MUTANO LA MATERIA
I ricercatori da mesi sono presi dalla paura pensando alle tempeste solari in arrivo. Alcuni hanno predetto degli tsunami solari devastanti che potrebbero portar via la nostra avanzata tecnologia, altri danno voce ad avvertimenti che violente esplosioni sulla superficie del Sole, potrebbero raggiungere la Terra

I ricercatori da mesi sono presi dalla paura dalla paura pensando alle tempeste solari in arrivo. Alcuni hanno predetto degli tsunami solari devastanti che potrebbero portar via la nostra avanzata tecnologia, altri danno voce ad avvertimenti sul fatto che violente esplosioni sulla superficie del sole, potrebbero raggiungere la Terra, aprire una breccia nel nostro campo magnetico ed esporci a miliardi di intensi raggi X ed altre forme mortali di radiazioni che possono causare cancro.
Ora è emersa la prova che qualcosa di potenzialmente più dannoso sta accadendo nelle profondità del nucleo della nostra stella dispensatrice di vita: particelle mai viste prima – oppure una forza misteriosa - vengono sparate fuori dal sole e stanno colpendo la Terra.
Qualsiasi cosa sia… l’evidenza dice che sta influenzando tutta la materia.
Qualcosa di strano ed ignoto
Negli anni scorsi, dei fisici allarmati si sono resi conto per la prima volta di questa minaccia. Inizialmente fu liquidata come una anomalia ora invece alcuni scienziati molto attivi stanno rimbalzando emails ai loro colleghi intorno al mondo, nel tentativo di afferrare esattamente cosa stia succedendo sul Sole.
E’ accaduto qualcosa di impossibile. Ma l’impossibile è stato dimostrato che sia vero.
I laboratori su tutto il globo hanno confermato che il tasso di decadimento della radioattività – che una volta era una costante ed una roccaforte della scienza – non è più una costante.
Qualcosa che viene emesso dal sole sta interagendo con la materia in modi strani e sconosciuti ed ha la sorprendente potenzialità di cambiare enormemente la natura della Terra stessa.
Quel che esattamente sta innervosendo gli scienziati è il fatto che il tasso naturale di decadimento radioattivo delle particelle atomiche è stato sempre prevedibile. Infatti usare il tasso di decadimento del carbonio-14 è stato un metodo per datare archeologicamente gli oggetti.
Il processo, noto come la datazione al carbonio, misura la quantità di carbonio-14 all’interno di oggetti organici. Secondo i numeri, il carbonio 14 ha un periodo radioattivo (half life) di 5730 anni. I fisici hanno dimostrato con osservazione estenuante e con la sperimentazione durata secoli, che ci vogliono 5730 anni perché gli atomi di carbonio-14 decadano in uno stabile nitrogeno-14
I valori non cambiano – o almeno non lo hanno mai fatto in passato. Data una certa evidenza sul fatto che il decadimento radioattivo può essere significativamente influenzato da un effetto solare sconosciuto, la più parte della scienza è sottosopra.
Qualsiasi cosa sia… l’evidenza dice che sta influenzando tutta la materia.
Qualcosa di strano ed ignoto
Negli anni scorsi, dei fisici allarmati si sono resi conto per la prima volta di questa minaccia. Inizialmente fu liquidata come una anomalia ora invece alcuni scienziati molto attivi stanno rimbalzando emails ai loro colleghi intorno al mondo, nel tentativo di afferrare esattamente cosa stia succedendo sul Sole.
E’ accaduto qualcosa di impossibile. Ma l’impossibile è stato dimostrato che sia vero.
I laboratori su tutto il globo hanno confermato che il tasso di decadimento della radioattività – che una volta era una costante ed una roccaforte della scienza – non è più una costante.
Qualcosa che viene emesso dal sole sta interagendo con la materia in modi strani e sconosciuti ed ha la sorprendente potenzialità di cambiare enormemente la natura della Terra stessa.
Quel che esattamente sta innervosendo gli scienziati è il fatto che il tasso naturale di decadimento radioattivo delle particelle atomiche è stato sempre prevedibile. Infatti usare il tasso di decadimento del carbonio-14 è stato un metodo per datare archeologicamente gli oggetti.
Il processo, noto come la datazione al carbonio, misura la quantità di carbonio-14 all’interno di oggetti organici. Secondo i numeri, il carbonio 14 ha un periodo radioattivo (half life) di 5730 anni. I fisici hanno dimostrato con osservazione estenuante e con la sperimentazione durata secoli, che ci vogliono 5730 anni perché gli atomi di carbonio-14 decadano in uno stabile nitrogeno-14
I valori non cambiano – o almeno non lo hanno mai fatto in passato. Data una certa evidenza sul fatto che il decadimento radioattivo può essere significativamente influenzato da un effetto solare sconosciuto, la più parte della scienza è sottosopra.
Il tasso di decadimento in accelerata
Il peggio è che se i tassi di decadimento della materia stanno cambiando, allora tutta la materia sulla Terra ne viene influenzata, incluso la materia che costituisce la vita.
La mutazione può avanzare cosi tanto da cambiare la realtà alla base dell’universo quantistico - e per estrapolazione- la natura della vita, alcuni principi della fisica e forse persino il flusso uniforme del tempo.
Infatti, evidenza vuole che il tempo si dilati e a questo si è giunti dopo attenta osservazione del tasso di decadimento. Se le particelle che interagiscono con la materia non sono la causa – e la materia è influenzata da una nuova forza di natura- allora il tempo stesso può essere in accelerata e non c’è modo di fermarlo.
Sono i neutrini la causa?
I ricercatori hanno correlato le anomalie nel tasso di decadimento ad un periodo di 33 giorni. Il concetto di questo tempo corrisponde alla rotazione del nucleo solare, di 33 giorni appunto. Una tale corrispondenza non può essere una coincidenza da creduloni.
Poichè è noto che il nucleo del sole produce continuamente esplosioni di correnti di particelle chiamate neutrini, alcuni scienziati stanno tentando di trovare prova che i neutrini siano i principali responsabili dietro la mutazione della materia.
Ma c’è un problema con questa ipotesi, poiché i neutrini sono come particelle fantasma. E’ estremamente difficile intercettarle. Normalmente, i neutrini passano attraverso la Terra senza interagire con essa. Per un neutrino la Terra non esiste.
A meno di non scoprire una proprietà del neutrino sconosciuta fino ad ora, o trovare una nuova particella, esiste la possibilità che non ci siano particelle dietro i cambiamenti registrati nei tassi di decadimento radioattivo. Quel che potrebbe essere la causa del fenomeno è una forza sconosciuta prima d’ora.
Pericoli ignoti
Mentre il sole sta giungendo ad un suo massimo solare e si avvicina inesorabilmente un periodo di pericolosa intensità mai sperimentato da persona vivente, forze strane ed incontrollabili potrebbero essere in costruzione nelle profondità della sua violenta fornace nucleare.
E’ già stato provato che la massa solare deforma il tempo, piega le onde della luce ed è responsabile della mutazione delle specie sulla Terra. Ora questa nuova forza, può essere direttamente interagente con la materia, in un modo che non solo potrebbe cambiare la comprensione della fisica da parte della umanità, ma cambiare l’umanità stessa... e non necessariamente in un modo benefico.
Si, le emails continueranno a volare e le mani continueranno a torcersi , ma alla fine … siamo semplici osservatori.
Sia che il fenomeno avrà o meno impatto sulla umanità o se sarà il peggior impatto possibile, non c’è nulla che possiamo fare per fermarlo. Ancora una volta, le forze titaniche della natura tirano su la testa per sopraffare la nostra tecnologia e noi ci troviamo come giocattoli nella mani degli dei.Totalmente impotenti.
Macchie solari vicino ai poli del Sole, possono ritornare ad arco verso la Terra
Sandy Koufax ha un suo equivalente solare: il famoso ex lanciatore dei Dodgers di Brooklyn e Los Angeles Dodgers era famoso per la sua feroce palla a curva.
Ora gli scienziati hanno scoperto che poderosi scoppi di magnetismo che emanano dalle macchie solari vicino ai poli del sole, possono ritornare ad arco verso la Terra attraverso il campo magnetico solare.
Questa scoperta crea un altro mal di testa potenziale a coloro che si fidano ciecamente dei GPS satellitari, delle reti di telecomunicazione e delle centrali elettriche, ma significa anche più cautela necessaria verso questi disturbi elettromagnetici.
Le eruzioni della massa coronale del sole (The sun’s coronal mass ejections CMEs) sono più che un semplice interesse scientifico. Quando queste esplosioni giganti di particelle di gas bollente, caricate elettricamente, colpiscono i satelliti, possono interrompere trasmissioni radio e tv, segnali GPS e chiamate di cellulari
Possono anche sovraccaricare le centrali elettriche al suolo e costituire un pericolo radioattivo per gli astronauti in orbita. Un recente studio della National Academy of Sciences degli USA sui potenziali pericoli per la Terra nell’essere colpita da un forte CME, stima un danno in più di un trilione di dollari ed un tempo di riparazione fino a 10 anni.
Gli scienziati hanno speso anni nel tentativo di tracciare i CME e fornire abbastanza allerte da permettere che si prendessero precauzioni, come per esempio mettere i satelliti in modalità di sicurezza temporanea.
Cosi un gruppo di ricerca internazionale che analizza i dati delle navicelle gemelle STEREO della NASA, che forniscono osservazioni tridimensionali dell’attività solare, hanno fatto una importante scoperta, quando hanno notato qualcosa che era stata predetta ma mai osservata: i CME (eruzioni della massa coronale del sole ) si lanciavano nello spazio dalle alti latitudini del sole, seguendo traiettorie che li riportavano verso il piano equatoriale del sistema solare: dove risiede la Terra.
“Eravamo veramente sorpresi e pensavamo che qualcosa doveva essere sbagliato nei nostri algoritmi” ha detto il fisico solare Peter Gallagher, del Trinity College di Dublino.
Ma le analisi successive rivelarono che i tracciati della tempesta solare “che fa la curva” erano accurati. I CME che emergevano dalle macchie solari collocate alle latitudini di 60¢ª o maggiori, al nord e al sud, possono vedersi piegare le loro traiettorie dal campo magnetico del sole ed essere spinte all’infuori verso i pianeti dal vento solare che soffia a 500 km/sec.
Gallagher e i colleghi riportano questa settimana su Nature Communications che anche i campi magnetici dei CME influenzano le traiettorie. Questi campi tendono a rotare e la loro rotazione può sia rendere più acuta la curva della traiettoria o appiattirla. A seconda se il CME (eruzione della massa coronale del sole ) viaggia lentamente o più veloce del vento solare del momento.
Il risultato è che, proprio come le
Gallagher, che era solito compilare gli allarmi per la attività solare per la NASA, dice che queste scoperte significano che coloro che fanno le previsioni sulle condizioni climatiche nello spazio hanno bisogno di osservare con più attenzione, le eruzioni ad alta latitudine
La reazione normale, quando i CME emergono dalle regioni polari, è stato pensare “che non ci stanno toccando”. I nuovi dati indicano invece che questo non è il caso.
Il processo delle immagini che i ricercatori hanno sviluppato per tracciare i CME
è piuttosto innovativo, ha detto Madhulika Guhathakurta,un fisico solare della missione STEREO della NASA in Washington, D.C.
L’abilità di tracciare persino i CME che si incurvano nello spazio “è di grande beneficio per coloro che predicono il clima nello spazio” aggiunge Guhathakurta, che non è stato coinvolto nella ricerca.
I ricercatori hanno “chiaramente indicato che le tempeste solari lanciate inizialmente ad alte latitudini possono avere una influenza su di noi sulla Terra”, ha detto il fisico solare William Thompson, ingaggiato per la missione STEREO al Goddard Space Flight center della NASA in Greenbelt, Maryland. Thompson aggiunge che sebbene gli scienziati conoscano da tempo che le tempeste solari possono cambiare direzioni mentre sono vicine al sole, “è stato sorprendente scoprire che questo può essere anche il caso ben oltre nel loro percorso”
Fonte
è piuttosto innovativo, ha detto Madhulika Guhathakurta,un fisico solare della missione STEREO della NASA in Washington, D.C.
L’abilità di tracciare persino i CME che si incurvano nello spazio “è di grande beneficio per coloro che predicono il clima nello spazio” aggiunge Guhathakurta, che non è stato coinvolto nella ricerca.
I ricercatori hanno “chiaramente indicato che le tempeste solari lanciate inizialmente ad alte latitudini possono avere una influenza su di noi sulla Terra”, ha detto il fisico solare William Thompson, ingaggiato per la missione STEREO al Goddard Space Flight center della NASA in Greenbelt, Maryland. Thompson aggiunge che sebbene gli scienziati conoscano da tempo che le tempeste solari possono cambiare direzioni mentre sono vicine al sole, “è stato sorprendente scoprire che questo può essere anche il caso ben oltre nel loro percorso”
Fonte
traduzione per The Living Spirits: Cristina Bassi
Riferimenti:
http://news.sciencemag.org/sciencenow/2010/09/the-sun-can-lob-curveballs.html?rss=1
Is the Sun Emitting a Mystery Particle, Ian O’Neill, Discovery News
The Sun Influences the Decay of Radioactive Elements,Tudor Vieru, Softpedia
Mysteriously, Solar Activity Found to Influence Behavior of Radioactive Materials On Earth, Rebecca Boyle, POSCI
http://news.sciencemag.org/sciencenow/2010/09/the-sun-can-lob-curveballs.html?rss=1
Is the Sun Emitting a Mystery Particle, Ian O’Neill, Discovery News
The Sun Influences the Decay of Radioactive Elements,Tudor Vieru, Softpedia
Mysteriously, Solar Activity Found to Influence Behavior of Radioactive Materials On Earth, Rebecca Boyle, POSCI
lunedì 2 maggio 2011
CROP CIRCLE: NUOVA FORMAZIONE COMPARE A SILBURY HILL
CROP CIRCLE: NUOVA FORMAZIONE COMPARE A SILBURY HILL
Immagini Copyright 2011 Olivier Morel
Non molto distante alla collina che domina l'antico Silbury Hill, ha fatto la sua comparsa il 29 Aprile un bellissimo pittogramma. Grazie ancora una volta ai due ricercatori Francine e Olivier Morel, si è potuto organizzare la ripresa aerea di questa bella formazione, che rappresenta un fiore con sei petali. Ancora una volta quindi, a Silbury Hill, è stato abbellito con questo disegno eloquente in un campo di semi di colza, formazione che rappresenta un fiore con sei petali. I due puntini che si vedono nella formazione, potrebbe rappresentare il passaggio dimensionale o cambio d'era, ovvero il passaggio dal Quarto Sole al Sesto Sole, come profetizzato dai Maya e dalla tribù degli Hopi. Il numero sei è il numero dell'armonia e della bellezza. Rappresenta il perfetto equilibrio e l'amore assoluto - o il riequilibrio della coscienza, anche nel suo aspetto planetario: il Sole. Il Sole e il colore giallo rappresentano l'Abbondanza.
A cura della Redazione Segnidalcielo
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